Manutenzione piscine fuori terra

Manutenzione piscine fuori terra

Utilizzo dei prodotti di trattamento per la manutenzione delle piscine fuori terra

Trattamento di manutenzione delle piscine fuori terra
Introdurre in permanenza nel cestello dello skimmer le pastiglie di cloro (lunga durata).

Dosaggio : una pastiglia per 30 m³

Aggiungere 1 pastiglia o 1 blocco per ogni pastiglia o blocco consumati per ¾.
- Ogni settimana controllo del pH ed eventuale correzione.
- Ogni 15 giorni clorazione choc: utilizzare 300 g di cloro granulare per 50 m³ d’acqua.
- Pulizia della linea d’acqua, non utilizzare prodotti abrasivi o saponari.

Controlli da fare nella manutenzione delle piscine fuori terra

pH : controllarlo 1 volta alla settimana e riportarlo tra 7,2 e 7,4 se necessario (vedere I- Controllo del pH).

Tenore del cloro : verificare il tenore di cloro dell’acqua della piscina fuori terra, che dev’essere al mattino di 0,6 per le piscine private. Il cloro consumato è : 0,6 – tenore di cloro trovato al momento dell’analisi.

Floccullazione per la manutenzione delle piscine fuoriterra
La floccullazione è l’operazione che permette di eliminare la torbidità dell’acqua delle piscine fuori terra e di aumentare la finezza della filtrazione. Fermare la pompa, versare 0,75 lt. del prodotto per 50 m³ d’acqua. Dopo qualche ora aspirare con la spazzola la floccullazione al fondo della vasca della piscina fuori terra mettendo la valvola sulla posizione scolo.

Utilizzo e manutenzione dei filtri delle piscine fuori terra

Durante i periodi di gran calore e di utilizzo della piscina, è raccomandato lasciare la filtrazione in funzionamento preferibilmente coi tempi della tabella seguente :

 

Temperatura

Tempi minimi di filtrazione giornaliera

T°   <      10°

2 H

10°  <  T°  <  12°

4 H

12°  <  T°  <  16°

6 H

16°  <  T°  <  24°

8 H

24°  <  T°  <  27°

10 H

27°  <  T°  <  30°

20 H

T°   >      30°

24 H

 

 Filtro a sabbia

Il funzionamento normale del filtro si ottiene posizionando la valvola 6 vie su filtrazione.

In questa posizione la pressione indicata dal manometro, a filtro pulito, dev’essere, secondo le installazioni, compresa tra 0,5 e 1,0 bar. Quando questa pressione iniziale aumenta di 0,3 bar bisogna procedere al lavaggio del filtro.

Per questo operare le seguenti manovre :

1° - Fermare la pompa della piscina fuori terra.
2° - Mettere la valvola 6 vie sulla posizione lavaggio, riattivare la pompa e lasciare in questa posizione finché l’acqua che passa nel bicchierino sopra la valvola 6 vie non sia diventata chiara (in genere ci vogliono da 3 a 5 minuti).
3° - Fermare la pompa della piscina fuori terra.
4° - Mettere la valvola 6 vie sulla posizione sciacquatura delle canalizzazioni, riattivare la pompa e lasciare in questa posizione circa 30 secondi per spurgare le tubazioni.
5° - Fermare la pompa della piscina fuori terra.
6° - Rimettere la valvola 6 vie in posizione filtrazione e riattivare la pompa.
7° Verificare che la pressione indicata dal manometro sia ritornata alla graduazione normale.

Nota : se la portata della filtrazione resta debole dopo che il filtro è stato lavato, pulire il prefiltro della pompa e i cestelli degli skimmer della piscina fuori terra.
8° - Pulizia del prefiltro pompa :
- Fermare la pompa.
- Chiudere le valvole a sfera.
- Mettere la valvola 6 vie nella posizione “chiusura”.
- Svitare e togliere il coperchio del prefiltro pompa.
- Vuotare e pulire il cestello del prefiltro.
- Evacuare se necessario la sporcizia della piscina fuori terra.

Utilizzo della scopa aspirafondo

Con la filtrazione della piscina fuori terra funzionante, procedere come segue :

1° - Collegare il tubo flessibile ed il manico telescopico sulla testa della scopa, quindi metterla sotto l’acqua.
2° - Applicare l’altra estremità del tubo contro una bocchetta in modo da riempire al massimo il tubo.
3° Collegare il tubo con la presa aspirafondo ad uno skimmer della piscina fuori terra.
4° Aprire la valvola della presa di aspirazione e chiudere le valvole dello skimmer e dalla bocchetta di fondo.
5° - La valvola 6 vie può essere lasciata sulla posizione filtrazione piscine fuori terra.
Tuttavia, nel caso particolare in cui il fondo della piscina fuori terra sia molto sporco (per esempio pulizia dopo l’inverno o dopo un lungo periodo di non utilizzo), è consigliato di posizionare la valvola 6 vie nella posizione scolo durante l’utilizzo della scopa aspiratrice.
6° - Passare la scopa aspiratrice spostandola lentamente nella piscina fuori terra.
7° - Se la potenza d’aspirazione diminuisce, pulire il cestello del prefiltro della pompa e fare un lavaggio del filtro.

 

Manutenzione delle piscina fuori terra: il primo riempimento

La piscina fuori terra va riempita con acqua pulita, possibilmente di acquedotto, nel più breve tempo possibile.

Se l’acquedotto non è disponibile, si possono utilizzare altre sorgenti  rispettando alcune regole:

  • se l’acqua viene prelevata da un pozzo e sapete che è ricca di ferro o di altri minerali è assolutamente necessario analizzarla prima di introdurre qualsiasi altro prodotto chimico in piscina fuori terra.

La reazione dovuta all’immissione di cloro in acque ricche di minerali comporta infatti un ossidazione che colora l’acqua della piscina fuoriterra e causa la precipitazione delle molecole di minerali sporcando notevolmente il fondo della piscina fuori terra.
In questi casi possono essere necessari molti giorni per riportare l’acqua alla perfetta limpidezza. Quando si verifica questo fenomeno è necessario aspirare tutto lo sporco dal fondo con la scopa aspirante, senza farlo passare dal filtro che si intaserebbe in pochi minuti (vedi spiegazioni nei paragrafi successivi).
 
Per evitare questo noioso fenomeno è spesso sufficiente effettuare una semplice prova prima del riempimento della piscina fuori terra.

Sarà sufficiente riempire un contenitore di 10 lt. circa con l’acqua con la quale verrà effettuato il riempimento della piscina fuori terra,  sciogliendovi dentro 10 grammi di cloro.

Se dopo qualche minuto non vedete cambiamenti di colore, potete versare l’acqua nella piscina fuori terra tranquillamente.

Se invece l’acqua assume una colorazione (marrone, nera, verdastra o biancastra), utilizzate prodotti appositi per aggregare le molecole di ferro ed altri minerali limitando la loro precipitazione sul fondo della piscina fuori terra.

  • Se l’acqua viene prelevata da un bacino aperto, oltre all’operazione sopra descritta, occorre anche filtrarla prima dell’immissione in piscina fuori terra ed effettuare un trattamento di clorazione shock iniziale.
  • Anche se l’acqua viene trasportata in loco da una autobotte oltre ad accertarsi  che sia pulita, dovrà essere effettuata la prova di reazione all’immissione di cloro, intervenendo se necessario come descritto nel punto 1.

Attenzione: in caso di acque molto cariche di ferro o altri minerali sarà necessario ripetere il trattamento iniziale periodicamente, durante la stagione dei bagni e  quando si reintegra il livello d’acqua nella piscina fuori terra (1 lt. ogni 100 mc di acqua).

Analisi dell’acqua per il controllo del pH e del cloro libero (metodo D.P.D.)

- Sciacquare bene l’ apposito contenitore per l’analisi del pH e del cloro e riempirlo con l’acqua della piscina fuori terra presa ad almeno 30 cm di profondità.
- Portare il livello dell’acqua alla tacca segnata sulle due provette (una per l’analisi del pH ed una per il cloro)
- Inserire una pastiglia nella provetta per l’analisi del pH ed una pastiglia nella provetta per il cloro.
- Tappare le provette ed agitare bene fino a quando le pastiglie non si sono sciolte completamente.
- Confrontare la colorazione dell’acqua ottenuta in entrambe le provette con le relative scale colorimetriche.
- In base alle differenze di colorazione rispetto ai valori ideali del pH (fra 7,2 e 7,6) e del cloro residuo libero (fra 0,5 ed 1,2 mg/lt) provvedere ad effettuare gli interventi di correzione che si rendessero necessari per la manutenzione della piscina fuori terra.

Attenzione: non toccare mai le pastiglie con le dita per non alterare i valori di misurazione.

Il mantenimento dell’acqua della piscina fuori terra

Una volta stabilizzato il pH, è possibile iniziare l’uso del prodotto di mantenimento. Il pH nei giusti valori contribuisce a migliorare l’efficacia del prodotto di mantenimento limitandone anche l’uso.

Il pH a posto farà sì che l’acqua non provochi bruciore agli occhi, irritazioni alla pelle e cattivi odori.

La proliferazione delle alghe è spesso dovuta ad un pH dell’acqua troppo elevato, a mancanza di cloro libero e ad alte temperature.

Il controllo costante dei valori ottimali del pH e del cloro libero è indispensabile per evitare la creazione di alghe.

Fino a quando l’acqua non sarà tornata nelle condizioni ideali sarà necessario lasciare il sistema di filtrazione continuamente in funzione.

Accessori per la manutenzione delle piscine fuori terra

Gli accessori sotto elencati sono indispensabili per una buona manutenzione della piscina fuori terra:

  • accessori di superficie (esempio: retina),
  • accessori per il fondo (esempio: robot pulitore),
  • accessori di controllo e di riparazione (esempio: kit di riparazione).

Trattamento chimico dell’acqua per la manutenzione delle piscine fuori terra

Per il trattamento dell’acqua sono necessarie 3 operazioni:

  1. Adeguamento del pH dell’acqua usando un kit di analisi e un correttore del pH.

Il pH (Potenziale Idrogeno) indica il grado di acidità o di alcalinità dell’acqua. L’ideale per l’acqua di una piscina fuori terra  è un pH vicino al pH del liquido lacrimale, cioè 7,4.

  1. Prevenzione della formazione di alghe con un prodotto anti-alghe
  2. Disinfezione dell’acqua con prodotti a base di cloro per la distruzione dei micro-organismi.

Queste operazioni sono da eseguire almeno una volta alla settimana.
I prodotti per il trattamento dell’acqua della piscina fuori terra devono essere conservati al riparo dall’umidità, in un locale ventilato e fuori dalla portata dei bambini.

ATTENZIONE! Non mettere mai il cloro direttamente nella piscina fuori terra.

Due raccomandazioni per la manutenzione delle piscine fuori terra

  • Depositare accanto alla scala un recipiente pieno d’acqua, in modo da potersi lavare i piedi prima di entrare nella piscina piscina fuori terra.
  • Un telo termico (a bolle) consentirà di sfruttare al meglio la piscina fuori terra, in quanto riscalda l’acqua, evita le dispersioni di calore durante la notte, impedisce a foglie e insetti di cadere in acqua ed evita l’evaporazione del cloro.

Riempimento e svuotamento delle piscine fuori terra

Si consiglia di riempire la piscina fuori terra in modo che il livello dell’acqua venga a trovarsi sotto la parte superiore dello skimmer.
Si sconsiglia di vuotare totalmente la piscina fuori terra. In caso di assoluta necessità, lo svuotamento non deve avvenire in caso di vento forte e deve essere effettuato più rapidamente possibile.

La vostra piscina fuori terra è dotata di un sistema di filtraggio fisico (filtro a sabbia, skimmer filtrante, …) che serve ad eliminare le impurità, come insetti, capelli, foglie, ecc...

Il trattamento chimico, insieme al trattamento fisico, è indispensabile alla buona conservazione della vostra acqua di balneazione.

In condizioni di funzionamento normale, è sufficiente una pulizia settimanale della vostra piscina fuori terra.

Altre informazioni: